8 nov 2015

Aspettando il Giubileo opera di restauro al via per le porte del duomo - Tempo libero - Gazzetta di Reggio

Aspettando il Giubileo opera di restauro al via per le porte del duomo - Tempo libero - Gazzetta di Reggio: "REGGIO EMILIA. Se non fosse per il Giubileo straordinario della misericordia probabilmente le porte del Duomo sarebbero rimaste ancora per anni a screpolarsi sotto i dardi del sole e la sferza della pioggia. Papa Francesco, però, per la prima volta nella storia ha disposto che ogni cattedrale cattolica abbia la sua Porta santa, da aprire il prossimo 13 dicembre ai fedeli desiderosi di ottenere l’indulgenza plenaria. La necessità del restauro, quindi, s’è posta con urgenza. Da diversi giorni due ingressi, sui tre che s’affacciano sul sagrato, sono chiusi dai pannelli del cantiere.

«Contiamo – assicura Ilenia Nicoli, responsabile del laboratorio Il Restauro di Correggio – di terminare il lavoro entro il 24 novembre, festa di San Prospero». Le prime “serrande in legno” di cui si abbia notizia furono realizzate nel 1619 su disegno del canonico Paolo Messori. Gli attuali portoni risalgono al 1888. Per farli il falegname ebanista Fedele Boni utilizzò legno antico riciclato e lo rivestì con biacca di piombo che, oltre a proteggerlo dagli agenti atmosferici, gli conferiva un colore scuro e metallico, simulando il bronzo. Inoltre lo ornò con stelle e borchie di lucido ottone. Nel 1988 un tentativo di risanamento eliminò la vernice protettiva, esponendo il legno a un deterioramento che oggi è visibilissimo.

L’attuale intervento, quindi, si propone di ripristinare il rivestimento utilizzando biossido di titanio combinato con pigmenti naturali in olio di lino cotto ed essenza di trementina. L’operazione è stata presentata ieri nella sede di Credem Banca, che la finanzia preventivando una spesa di 30mila euro.

Dopo il saluto del presidente Giorgio Ferrari è intervenuto Tiziano Ghirelli, direttore dell’Ufficio diocesano dei beni culturali e quindi il presidente di Unindustria, Mauro Severi – progettista e direttore dei lavori – che ha detto: «Reggio ha

anticipato nel 1990 l’impegno congiunto del pubblico e del privato dando vita al comitato per i restauri della Ghiara, di San Prospero e della Cattedrale. Non esistono esperienze simili in altre città». Elogi sono arrivati anche da Giovanna Paolozzi Strozzi, neo-soprintendente alle Belle Arti."


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