10 gen 2020

Stragi sulle strade, anche la polizia municipale per fare i controlli anti alcol e droga vicino ai locali

@ - Vittime in aumento. Intesa tra Viminale e Anci: più sorveglianza. Coinvolti i gestori: etilometri usa e getta e più sicurezza nei parcheggi. Si parte da 14 città metropolitane.


Sarà la polizia locale di 14 città metropolitane e dei capoluoghi di provincia a sorvegliare sulla sicurezza stradale. Dopo gli ultimi drammatici incidenti con vittime anche molto giovani, il Viminale è passato all'azione. Il ministro Luciana Lamorgese ha firmato un accordo quadro con il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, che prevede il coinvolgimento della polizia municipale, in grado di organizzare servizi di polizia stradale nell’intero arco delle ventiquattro ore, chiamata a controllare la viabilità urbana e rilevare gli incidenti stradali.

Controlli
Il provvedimento sarà progressivamente esteso ad altre città e consentirà, secondo il ministero, di liberare risorse delle forze di polizia da destinare al controllo del territorio, per garantire maggior presenza e rafforzare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. Lamorgese ha anche inviato ai prefetti la richiesta di intensificare i controlli nei tratti stradali maggiormente esposti ad incidenti, in particolare quelli adiacenti ai luoghi di aggregazione e alle strutture di intrattenimento. A tal proposito il Viminale e l’Anci hanno condiviso necessità di coinvolgere le associazioni dei gestori dei locali di intrattenimento per rafforzare la prevenzione soprattutto nei riguardi dei più giovani con la distribuzione di etilometri usa e getta e la messa in sicurezza dei parcheggi e delle aree di collegamento con i locali. Entro il prossimo 20 gennaio, i prefetti dovranno riferire al Viminale.

Gli incidenti
«Il 2019 ha fatto registrare una lieve diminuzione del numero degli incidenti stradali rispetto all’anno precedente ma purtroppo le vittime stradali sono aumentate - ha detto la ministra -. Ma per arrivare ai risultati sperati, sottolinea De Caro, «è indispensabile che i Comuni, che hanno bisogno di più personale per assicurare questa funzione, ricevano garanzie dallo Stato».

Alcol e cellulare
«C'è un tema di sicurezza stradale che si impone alla nostra attenzione - ha poi sottolineato De Caro -. Ai rischi prodotti dal consumo di alcol o droghe si è aggiunto quello della distrazione da cellulare alla guida. E a farne le spese sono inevitabilmente gli utenti più deboli della strada: pedoni e ciclisti».

Campagne choc
Il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha invocato «campagne choc»: «che tocchino i cervelli e i cuori. I dati ci dimostrano che sono le più incisive ed efficaci», ha sostenuto. E lo ha chiesto al presidente del Consiglio, inviata poche ore fa.

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