8 mar 2016

Ecco i lavori del Giubileo mai avviati - Roma Capitale - iltempo

Ecco i lavori del Giubileo mai avviati - Roma Capitale - iltempo: "Che fine hanno fatto i cantieri per il Giubileo? A tre mesi esatti dall’apertura della Porta Santa in Vaticano, ben 7 interventi sui 32 complessivi finanziati per il 2015 non sono mai partiti. E forse, per come si era messa, poteva andare anche peggio, tenendo conto che a fine novembre eravamo ancora a quota zero. Tuttavia, quella dei lavori deliberati il 12 agosto scorso dalla Giunta Marino, per i quali sono stati utilizzati 50 milioni di euro sbloccati dal patto di stabilità con il Governo, continua ad essere una vera e propria odissea fra bocciature dell’Anac, errori nella scrittura dei bandi e interventi annullati.
Il caso emblematico è quello relativo ai lavori di riqualificazione del Lungotevere. Sarebbero serviti al massimo due appalti, uno per la riva destra e l’altro per la riva sinistra. Invece «per accorciare i tempi», come affermò la scorsa estate l’ex assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci, sono stati banditi ben 12 appalti diversi, 6 per ciascun lato, sfruttando le diverse denominazioni che porta il Lungotevere. Ovviamente l’Anac se n’è accorta subito ed ha bloccato per diversi mesi tutti e 12 i bandi. Ad oggi, ci sono ancora 4 segmenti non assegnati, tutti relativi alla riva destra del Tevere: Lungotevere Sangallo, Fiorentini, Altoviti e Augusta, Lungotevere Pierleoni e Tebaldi, Lungotevere Aventino e Lungotevere Testaccio, per un importo totale di 3.660.000 euro. È probabile che tutti e quattro gli interventi possano essere inseriti fra quelli da realizzare nel 2016 attraverso una gara d’appalto aperta (e non a procedura negoziata).
Ma non è tutto. Secondo quanto si apprende da fonti capitoline, l’Autorità Nazionale Anticorruzione avrebbe rinviato al 2016 altri due cantieri: il numero 18, «Riqualificazione di via IV Novembre e Largo Magnanapoli» il numero 19, «Riqualificazione di via Cesare Battisti». Secondo la delibera di agosto, i due interventi sarebbero dovuti costare rispettivamente 920mila e 810mila euro, ma sarebbero stati ritenuti sottostimati rispetto al limite di 1 milione di euro, sopra il quale è obbligatoria la gara pubblica aperta a tutti: quest’anno potranno essere banditi nuovamente, ma non certo con procedura negoziata.
Infine, il caso della strada di collegamento fra via Ponte di Nona e via Fosso dell’Osa, all’estrema periferia est della Capitale. Cosa c’entrano questi lavori con il Giubileo? Se lo sarebbe chiesto anche l’Anac, che avrebbe «consigliato» lo stralcio dell’opera. In realtà, si tratta di un cantiere che i residenti di Ponte di Nona aspettano da tantissimi anni e che l’ex assessore Pucci aveva giustificato parlando di «Giubileo delle periferie». Tentativo nobile, ma evidentemente troppo pretestuoso. Chissà se il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca, dopo essere riuscito a sbloccare il pantano trovato a novembre, riuscirà nel «miracolo» di completare i lavori prima di lasciare il Campidoglio."


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