8 gen 2016

Giubileo, a Roma si salva solo la sicurezza - Roma Capitale - iltempo

Giubileo, a Roma si salva solo la sicurezza - Roma Capitale - iltempo: "I dati della Questura raccontano una Roma redenta rispetto a quella che le era valsa perfino l’appellativo di criminale e che era stata la scenografia ideale della Suburra alimentata dalla corruzione, dalle truffe, dagli omicidi e dagli incendi. Reati in calo, omicidi ridotti della metà, meno violenze sessuali e grande partecipazione agli eventi in strada, nonostante l’allerta terrorismo. Eppure i numeri non convincono, al punto che la percezione di insicurezza dei cittadini resta sempre alta, come ha confermato senza remore Nicolò D’Angelo.
«Il Giubileo è ogni giorno – ha detto il Questore -. Non ci devono essere cali di attenzione da parte di nessuno».
E allora via al potenziamento dei commissariati, già operativi i centocinquanta agenti trasferiti in pianta stabile a Roma dall’inizio dell’Anno Santo, diciotto le pattuglie in più su strada a ogni turno, volanti in giro con i lampeggianti accesi, pattuglioni e particolare attenzione alle periferie.
Un dispiegamento di forze già incrementato, a dire il vero un anno fa, all’indomani dell’attentato al giornale satirico Charlie Hebdo e mantenuto rigoroso dopo la strage del 13 novembre scorso.
Saranno state anche le cinquanta macchine in più h24, allora, a scoraggiare i reati. D’altronde, nel 2014, le risorse messe in campo erano state 8029, nell’anno appena concluso 8875, il 10,5% in più. Meno 43,75% gli omicidi volontari commessi nel 2015, lieve invece il calo di quelli tentati, passati dai 111 nel 2014 ai 108 dell’anno successivo. Giù del 22,79% gli omicidi colposi, 3984 le lesioni rispetto alle 4606 del 2014, 305 le violenze sessuali l’anno scorso, contro le 391 di due anni fa.
Meno furti, rapine, truffe. A Roma scippano anche meno, sempre secondo i dati della Questura. Non è chiaro se all’origine di questi dati tanto rosei ci sia la scarsa propensione dei romani a denunciare il reato subito o se i criminali abbiano abbandonato la Città, contagiati dal clima di preghiera e bontà del Giubileo. Vero è che carta canta e i furti sono passati dai 181020 del 2014 ai 157839 del 2015. Meno 3,7% quelli nei negozi, meno 12,24 nelle abitazioni, si rubano anche meno auto e moto, opere d’arte, mentre nel giro di un anno sono aumentati del 165,71% quelli di automezzi pesanti: 35 nel 2014, 93 nel 2015. In controtendenza anche le estorsioni, come ha raccontato l’inchiesta su Mafia Capitale, passate a 597 dalle 538 del 2014.
In calo anche le manifestazioni svoltesi a Roma nei due anni presi in considerazione: 1277, di cui 169 cortei, quelle nel 2014, 975 (con una diminuzione del 23,6%) l’anno successivo. Si è manifestato di più nel primo semestre, da gennaio e giugno, preferite – per questione di ordine pubblico – le proteste statiche.
I cittadini sfilano meno, vanno meno allo stadio - anche perchè i tifosi soggetti a Daspo sono aumentati del 275% - e sfidano l’allerta terrorismo viaggiando e partecipando agli eventi in strada. «La notte di Capodanno - ha spiegato D’Angelo - sono state 50mila le persone che hanno preso parte serenamente alle iniziative organizzate, l'anno scorso erano state 20mila». Aumentati anche i passeggeri in transito negli scali aeroportuali della Capitale, nei porti e nei caselli autostradali. Costante, invece, il numero dei pendolari. Roma un po’ meno nera, dunque. Merito dei poliziotti o, chissà, di un miracoloso Giubileo."


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