Niente voli, armi ed esplosivi Roma è una città blindata - Roma Capitale - iltempo: "Stop ai voli sulla Capitale e al trasporto di armi ed esplosivi all’interno del Raccordo Anulare. In vista del Giubileo che parte martedì dell’Immacolata Concezione si stringono le maglie della sicurezza. Ieri è stato dato il via libera alle restrizioni previste da Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) e Prefettura di Roma. Franco Gabrielli ha disposto restrizioni dei trasporti di armi e esplosivi, e di «attività suscettibili di essere strumentalizzate per eludere il dispositivo di sicurezza». Lo stop comprende anche le «riprese cinematografiche e televisive che comportino l’utilizzo di armi ad uso scenico e di mezzi ed equipaggiamenti simili a quelli in uso alle Forze di polizia e alle Forze Armate». Le misure saranno valide dalle 6 di oggi fino alle 18 di mercoledi prossimo. Nel dettaglio riguardano: armi, munizioni, esplosivi e sostanze esplodenti, gas tossici, nonché l’accensione di prodotti pirotecnici. Invece, per l’8 dicembre (0-24), il divieto vale per trasporti di carburanti, Gpl e metano. Mentre lo stop alle riprese cine-tv sarà in vigore il 7 e l’8 dicembre. «Si tratta di misure - osserva la Prefettura - già attuate in occasione di altri grandi eventi, destinate a costituire un altro tassello dell’articolato piano anti-terrorismo per garantire la sicurezza dell’importante giornata di apertura dell’Anno Santo».
Per quanto riguarda i voli, invece, l’Enac ha deciso la chiusura dello spazio aereo su Roma e sulle aree circostanti. Martedì, dalle 7 alle 19, vietati tutti i voli, inclusi quelli con ultraleggeri e droni, in un’area circolare avente un raggio di circa 10 chilometri dal centro della Capitale. Sono esclusi dal divieto i voli commerciali di linea e charter che devono atterrare o decollare dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, i voli di Stato e quelli di emergenza. I voli VFR sono vietati in una area circolare di circa 64 km di raggio. Maggiori dettagli nei Notam pubblicati dall’Enav.
L’esercito per il Giubileo della Misericordia è praticamente schierato. Su auto corazzate, ci sono squadre anti-terrorismo a perlustrare la città. Oltre ai "rapiscan" sistemati sotto al colonnato del Bernini per controllare pellegrini e zainetti, a San Pietro sono installate 200 telecamere che consentono alle forze dell’ordine di avere una costante visione dell’area. Tra agenti e militari il dispositivo predisposto dalla Questura conta circa 2.300 operatori della sicurezza. In più in strada sono in circolazione le "super volanti" della polizia. Si chiamano Unità operative di pronto intervento (Uopi). Hanno esordito a Napoli, inserite nel Progetto Mercurio varato dal Viminale per contrastare la violenza nella città del Sud.
Parlando di sicurezza, la polizia ha denunciato per «procurato allarme» una giornalista freelance. Ed è a caccia di altri due presunti complici. La Digos l’accusa di essersi introdotta in tarda mattinata a piazza San Pietro con una pistola giocattolo assieme a un invalido con tesserino falso. , ha verificato le telecamere di sicurezza e nel pomerigio è andata a prenderla a casa su"
Per quanto riguarda i voli, invece, l’Enac ha deciso la chiusura dello spazio aereo su Roma e sulle aree circostanti. Martedì, dalle 7 alle 19, vietati tutti i voli, inclusi quelli con ultraleggeri e droni, in un’area circolare avente un raggio di circa 10 chilometri dal centro della Capitale. Sono esclusi dal divieto i voli commerciali di linea e charter che devono atterrare o decollare dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, i voli di Stato e quelli di emergenza. I voli VFR sono vietati in una area circolare di circa 64 km di raggio. Maggiori dettagli nei Notam pubblicati dall’Enav.
L’esercito per il Giubileo della Misericordia è praticamente schierato. Su auto corazzate, ci sono squadre anti-terrorismo a perlustrare la città. Oltre ai "rapiscan" sistemati sotto al colonnato del Bernini per controllare pellegrini e zainetti, a San Pietro sono installate 200 telecamere che consentono alle forze dell’ordine di avere una costante visione dell’area. Tra agenti e militari il dispositivo predisposto dalla Questura conta circa 2.300 operatori della sicurezza. In più in strada sono in circolazione le "super volanti" della polizia. Si chiamano Unità operative di pronto intervento (Uopi). Hanno esordito a Napoli, inserite nel Progetto Mercurio varato dal Viminale per contrastare la violenza nella città del Sud.
Parlando di sicurezza, la polizia ha denunciato per «procurato allarme» una giornalista freelance. Ed è a caccia di altri due presunti complici. La Digos l’accusa di essersi introdotta in tarda mattinata a piazza San Pietro con una pistola giocattolo assieme a un invalido con tesserino falso. , ha verificato le telecamere di sicurezza e nel pomerigio è andata a prenderla a casa su"
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