5 mar 2016

Giubileo della Misericordia: piano evacuazione a San Pietro - Giubileo 2015 Corriere.it

Giubileo della Misericordia: piano evacuazione a San Pietro - Giubileo 2015 Corriere.it: "Mancano tre settimane all’arrivo di Pasqua e piazza San Pietro si prepara alle grandi folle per il Giubileo. In previsione della festività che giunge con la bella stagione, sono attesi maggiori flussi di pellegrini e di turisti nella zona del Vaticano, dove i percorsi pedonali per raggiungere la Basilica e il piano di deflusso per uscire dalla piazza, sono in discussione oggi in Prefettura. Nuovi cancelletti per far uscire i fedeli da San Pietro


Il primo test all’udienza del mercoledì
Al tavolo di Franco Gabrielli con i vertici della Gendarmeria Vaticana, la segreteria tecnica e i comandanti del vigili del fuoco, polizia e carabinieri parleranno del piano di evacuazione rapida dalla piazza. Già mercoledì scorso, giorno di udienza papale con 30 mila persone all’interno dell’abbraccio del colonnato, c’è stato il primo test: i cancelletti sotto i portici, chiusi da decine di anni, sono stati aperti sotto il presidio di numerosi carabinieri e poliziotti, per permettere ai fedeli di uscire senza code e assembramenti.
I varchi e i controlli
L’accesso in piazza nei giorni di udienza di Papa Francesco (il mercoledì e il sabato) è autorizzato solo alle persone prenotate, mentre la domenica all’Angelus si può entrare in piazza senza registrazione. La sicurezza secondo i Patti Lateranensi prevede la gestione vaticana quando è presente il Pontefice e il coordinamento italiano quando il Papa non c’è. In ogni caso per tutti coloro che vogliono entrare in piazza c’è il controllo con il metal detector a mano per borse e indumenti, perché il passaggio sotto al varco di sicurezza è obbligatorio per entrare in Basilica e passare sotto la Porta Santa. E se prima del Giubileo i rapiscan erano 10 adesso sono circa una trentina, con l’accesso da entrambi i lati della basilica, sia da Porta Angelica, sia dal lato del Sant’Uffizio.
Decine di uscite
Non c’è più l’obbligo di registrazione per passare sotto la Porta Santa: ora l’ingresso può essere effettuato anche solamente presentandosi in piazza, con il rischio ovviamente di dover attendere se c’è la fila. Quindi oltre al percorso protetto da Castel Sant’Angelo a via della Conciliazione, suggerito per il pellegrinaggio a piedi da Papa Francesco «ognuno secondo le proprie forze», si può accedere in piazza anche dalle altre vie adiacenti. Con il nuovo piano di accesso le entrate in piazza San Pietro sono quattro invece di due e le uscite diventano decine con i cancelletti aperti se necessario. Tutto dipende dal flusso dei pellegrini, considerati da grandi eventi se superano i 50-70 mila."


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