20 dic 2015

Giubileo, un flop che zittisce gli anticlericali

Giubileo, un flop che zittisce gli anticlericali: "L’unica cosa positiva di questo Giubileo flop è che, essendoci poca materia per polemizzare, poca gente contro cui prendersela in quanto baciapile e papisti e curialisti e pellegrini invadenti e invasivi, sono rimasti senza voce e senza retorica (ah, finalmente!) tutti i mangiapreti in servizio continuo e permanente. 

Erano pronti a sacramentare contro il Giubileo, gridando: l’Anno Santo non ci dà pace! Erano già sul piede di guerra, per ripetere ancora una volta che il Vaticano è.... bla bla bla.... E che la Chiesa è un retaggio del passato. E che se la Santa Sede se ne andasse via da Roma sarebbe tutto più bello e la vita scorrerebbe più felicemente e più laicamente, senza le suore in giro per le strade, i pretoni che ammorbano, i venditori di paccottiglia sacra a Borgo Pio e dintorni, il traffico prodotto dalle messe del Papa e via così. 

E invece: niente! Flop Giubileo uguale silenzio degli anti-clericali. Un buon risultato. 
Nell’Anno Santo del 1900, al contrario che in questi, i mangiapreti erano invece mobilitatissimi. L’allora sindaco di Roma, Ernesto Nathan, ebreo, mazziniano, e gran massone, addirittura organizzò un «pellegrinaggio laico» al Pantheon, al Gianicolo per Garibaldi e a Porta Pia, e consigliò a tutti: «Disertate le basiliche». Stavolta, contrariamente al 1900, nelle basiliche ci si può andare tranquillamente. L’unico rischio è di sentirsi soli."


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