Le meraviglie del Giubileo - Cultura & Spettacoli - iltempo: "Anche se Roma sta vivendo un momento non proprio splendente, sia dal punto di vista dell’immagine che del decoro cittadino, dall’8 dicembre al 20 novembre 2016 Papa Francesco ha indetto nella Capitale e in tutto il mondo il Giubileo straordinario della Misericordia. Un evento importante che porta di nuovo al centro del mondo la Capitale.
Questo Giubileo si inserisce in quella lunga storia degli Anni Santi che dal 1300 la Chiesa ha celebrato.
Fu proprio Papa Bonifacio VIII a istituire il primo Giubileo con la Bolla Antiquorum habet fida relatio, emanata il 22 febbraio 1300, ispirandosi a un’antica tradizione ebraica di cui non esisteva traccia in quella cristianam, se non nella leggenda dell’Indulgenza dei Cent’anni. Con questa bolla si concedeva l’indulgenza plenaria a tutti coloro che avessero fatto visita trenta volte, se erano romani, e quindici se erano stranieri, alle Basiliche di San Pietro e San Paolo fuori le mura, per tutta la durata dell’anno 1300; questo Anno Santo si sarebbe dovuto ripetere in futuro ogni cento anni. Dante riferisce nella Divina Commedia che l’afflusso di pellegrini a Roma fu tale che divenne necessario regolamentare il senso di marcia dei pedoni sul ponte di fronte a Castel Sant’Angelo.
Dopo altre otto secoli, Papa Francesco ha deciso un altro anno giubilare, dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016, un anno di misericordia, come sono da intendersi tutti i Giubilei. Gli uomini sono chiamati a sentirsi accolti come Cristo fu accogliente con chi lo incontrava. A partire dalle tombe dei due grandi apostoli Pietro e Paolo, appena erette le due Basiliche sotto Costantino, l’Urbe è meta di continui pellegrinaggi. Ormai è difficile andare a Gerusalemme, occorre una nuova meta di pellegrinaggio: è Roma.
In occasione del Giubileo straordinario esce un libro con splendide illustrazioni scritto da Fernando e Gioia Lanzi dal titolo «Giubileo, luoghi e cammini». L’opera espone anzitutto le intenzioni di questo papato e il senso della storia dei Giubilei. Mostra i «Cammini tradizionali» che si snodano nella città e spiega come in ogni diocesi ci saranno luoghi giubilari.
Ma è Roma il luogo giubilare per eccellenza e nella città, oltre alle Basiliche di San Pietro e San Paolo, ci sono percorsi giubilari che riguardano altre basiliche apostoliche, altre chiese e catacombe. Il volume costituisce così una guida alla Roma sacra che mostra accanto a monumenti famosi luoghi più segreti, anche sotterranei, di cui il turista e il pellegrino sono raramente coscienti, come in fondo gran parte degli stessi romani.
Individua le chiese che in maniera particolare sono messe a disposizione per accogliere e preparare i pellegrini di tutto il mondo al passaggio della Porta Santa. Queste chiese Giubilari sono Santa Maria in Vallicella, San Salvatore in Lauro, San Giovanni de’ Fiorentini, ospedale di Santo Spirito in Sassia e il Santuario del Divino Amore. Fatto eccezione per il Divino Amore il criterio con il quale sono state scelte è la vicinanza alla Porta Santa della Basilica di San Pietro. Questi luoghi dalla bellezza architettonica inestimabile, indicano le tappe importanti in cui i fedeli si raccolgono per pregare e confessarsi per poi raggiungere la meta finale del loro pellegrinaggio.
Le Porte Sante sono nel Giubileo 2016 ancora più protagoniste con le parole del pontefice che scrive, dopo l’apertura del Giubileo l’8 dicembre: «La domenica successiva la terza di avvento si aprirà la Porta Santa nella Cattedrale di Roma, la Basilica di San Giovanni in Laterano. Successivamente si aprirà la porta nella altre Basiliche Papali. Nella stessa domenica stabilisco che ogni chiesa particolare, nella Cattedrale che è la Chiesa Madre per tutti i fedeli, oppure nella Concattedrale o in una chiesa di speciale significato, si apra per tutto l’Anno Santo una uguale Porta della Misericordia. A scelta dell’Ordinario, essa potrà essere aperta anche nei santuari, mete di tanti pellegrini».
In questo modo ogni chiesa romana sarà coinvolta a vivere questo Anno Santo come «un momento sacro del rinnovamento spirituale».
Oltre ai percorsi, alla descrizione delle strade che conducono a Roma in un cammino spirituale ,anche un’attenta e dettagliata descrizione delle sette chiese, di quelle della «Litania Septiformis» delle già citate chiese scelte per giubileo 2016. La prefazione è stata curata da Juan Maria Laboa,mentre il capitolo introduttivo è curato da Rino Fisichella."
Questo Giubileo si inserisce in quella lunga storia degli Anni Santi che dal 1300 la Chiesa ha celebrato.
Fu proprio Papa Bonifacio VIII a istituire il primo Giubileo con la Bolla Antiquorum habet fida relatio, emanata il 22 febbraio 1300, ispirandosi a un’antica tradizione ebraica di cui non esisteva traccia in quella cristianam, se non nella leggenda dell’Indulgenza dei Cent’anni. Con questa bolla si concedeva l’indulgenza plenaria a tutti coloro che avessero fatto visita trenta volte, se erano romani, e quindici se erano stranieri, alle Basiliche di San Pietro e San Paolo fuori le mura, per tutta la durata dell’anno 1300; questo Anno Santo si sarebbe dovuto ripetere in futuro ogni cento anni. Dante riferisce nella Divina Commedia che l’afflusso di pellegrini a Roma fu tale che divenne necessario regolamentare il senso di marcia dei pedoni sul ponte di fronte a Castel Sant’Angelo.
Dopo altre otto secoli, Papa Francesco ha deciso un altro anno giubilare, dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016, un anno di misericordia, come sono da intendersi tutti i Giubilei. Gli uomini sono chiamati a sentirsi accolti come Cristo fu accogliente con chi lo incontrava. A partire dalle tombe dei due grandi apostoli Pietro e Paolo, appena erette le due Basiliche sotto Costantino, l’Urbe è meta di continui pellegrinaggi. Ormai è difficile andare a Gerusalemme, occorre una nuova meta di pellegrinaggio: è Roma.
In occasione del Giubileo straordinario esce un libro con splendide illustrazioni scritto da Fernando e Gioia Lanzi dal titolo «Giubileo, luoghi e cammini». L’opera espone anzitutto le intenzioni di questo papato e il senso della storia dei Giubilei. Mostra i «Cammini tradizionali» che si snodano nella città e spiega come in ogni diocesi ci saranno luoghi giubilari.
Ma è Roma il luogo giubilare per eccellenza e nella città, oltre alle Basiliche di San Pietro e San Paolo, ci sono percorsi giubilari che riguardano altre basiliche apostoliche, altre chiese e catacombe. Il volume costituisce così una guida alla Roma sacra che mostra accanto a monumenti famosi luoghi più segreti, anche sotterranei, di cui il turista e il pellegrino sono raramente coscienti, come in fondo gran parte degli stessi romani.
Individua le chiese che in maniera particolare sono messe a disposizione per accogliere e preparare i pellegrini di tutto il mondo al passaggio della Porta Santa. Queste chiese Giubilari sono Santa Maria in Vallicella, San Salvatore in Lauro, San Giovanni de’ Fiorentini, ospedale di Santo Spirito in Sassia e il Santuario del Divino Amore. Fatto eccezione per il Divino Amore il criterio con il quale sono state scelte è la vicinanza alla Porta Santa della Basilica di San Pietro. Questi luoghi dalla bellezza architettonica inestimabile, indicano le tappe importanti in cui i fedeli si raccolgono per pregare e confessarsi per poi raggiungere la meta finale del loro pellegrinaggio.
Le Porte Sante sono nel Giubileo 2016 ancora più protagoniste con le parole del pontefice che scrive, dopo l’apertura del Giubileo l’8 dicembre: «La domenica successiva la terza di avvento si aprirà la Porta Santa nella Cattedrale di Roma, la Basilica di San Giovanni in Laterano. Successivamente si aprirà la porta nella altre Basiliche Papali. Nella stessa domenica stabilisco che ogni chiesa particolare, nella Cattedrale che è la Chiesa Madre per tutti i fedeli, oppure nella Concattedrale o in una chiesa di speciale significato, si apra per tutto l’Anno Santo una uguale Porta della Misericordia. A scelta dell’Ordinario, essa potrà essere aperta anche nei santuari, mete di tanti pellegrini».
In questo modo ogni chiesa romana sarà coinvolta a vivere questo Anno Santo come «un momento sacro del rinnovamento spirituale».
Oltre ai percorsi, alla descrizione delle strade che conducono a Roma in un cammino spirituale ,anche un’attenta e dettagliata descrizione delle sette chiese, di quelle della «Litania Septiformis» delle già citate chiese scelte per giubileo 2016. La prefazione è stata curata da Juan Maria Laboa,mentre il capitolo introduttivo è curato da Rino Fisichella."
Nessun commento:
Posta un commento