@ - Nell’ordinanza di misura cautelare interdittiva contestati i reati di frode nelle pubbliche forniture e lesioni personali colpose aggravate. L’indagine riguarda l'incidente del 23 ottobre alla stazione Repubblica, quando rimasero feriti diversi tifosi del Cska Mosca, e quello alla fermata Barberini del 21 marzo.
Misure cautelari interdittive nei confronti di quattro persone, due dipendenti di Metro Roma e due di Atac, in merito ai guasti sulle scale mobili di due stazioni metro della Capitale, Repubblica e Barberini. L’ordinanza viene eseguita questa mattina dalla Squadra Mobile e dai poliziotti del commissariato Viminale, coordinati dalla procura di Roma. I reati contestati sono quelli di frode nelle pubbliche forniture e lesioni personali colpose aggravate.
L’indagine ha permesso di comprendere le cause che portarono all’incidente del 23 ottobre dello scorso anno, quando alcuni tifosi del Cska Mosca furono coinvolti nel cedimento delle scale mobili alla stazione Repubblica. Alcuni di loro restarono anche feriti. Gli investigatori sono poi risaliti anche alle cause del secondo guasto, sempre alle scale mobili, ma questa volta della fermata Barberini del 21 marzo. La stazione di Repubblica è rimasta chiusa per 8 mesi e ha riaperto solo a fine giugno, mentre quella di Barberini resta ancora off limits per lavori di manutenzione: la ripresa del servizio è prevista minimo a novembre.
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