@ - Johnson & Johnson è al centro di una vicenda legata alla produzione e alla vendita di antidolorifici a base di oppioidi che porterebbero alla dipendenza i pazienti. Molti dei quali avrebbero poi trovato la morte per overdose. Secondo l’accusa, la responsabilità sarebbe da attribuire alla casa farmaceutica.

Secondo le autorità quella da oppioidi sarebbe una delle peggiori crisi sanitarie con cui ha dovuto fare i conti l’Oklahoma nel corso della storia. Consultando i dati a disposizione, nel 2017 sono 47.000 le vittime di questi farmaci. Lo stesso numero di morti per incidenti stradali, la quinta causa di morte tra gli americani. E la Johnson & Johnson avrebbe, secondo l’accusa, una responsabilità diretta essendo la prima produttrice delle sostanze a base di oppio presenti nei farmaci. Come se non bastasse il colosso avrebbe fondato il suo impero attraverso una comunicazione non trasparente o comunque non completa a fronte di una campagna di marketing capillare.
Le ripercussioni in Borsa La buona notizia per la società è che il titolo non ha avuto ripercussioni (rilevanti almeno) in Borsa. Molti temevano un crollo che invece non si è registrato. Ma il peggio non è ancora alle spalle, anzi. Stando a quanto riferito da diversi organi di stampa, nei confronti della JnJ sono in arrivo duemila cause legali circa. Un’attacco su larga scala che potrebbe andare ad intaccare il patrimonio della multinazionale.
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