28 mar 2016

Si indaga sulla rete di appoggi del falsario di documenti dei terroristi arrestato a Salerno - News - Italiaoggi

Si indaga sulla rete di appoggi del falsario di documenti dei terroristi arrestato a Salerno - News - Italiaoggi: "Si e' avvalso della facolta'  di non rispondere Djamal Eddine Ouali, il 40enne algerino arrestato  a Bellizzi, nel Salernitano, in esecuzione di un mandato di arresto europeo nell'ambito di una indagine su una rete di procacciatori di documenti falsi utilizzati anche da alcuni terroristi implicati nelle stragi di Parigi e Bruxelles.

Intanto proseguono le indagini per ricostruire i collegamenti di Oauli con la rete di falsari di documenti di identità. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il 40enne sarebbe nel salernitano da almeno due mesi. L'uomo risulta anche sposato. "Non si aspettava di essere arrestato. Siamo di fronte comunque a una vicenda molto delicata”, ha spiegato l'avvocato Gerardo Cembalo, legale difensore di Djamal Eddine Ouali. "Non si aspettava l'arresto, lui e' in Italia da tempo, ha qui parenti e la moglie e' in attesa di partorire". Il 40enne resterà rinchiuso in carcere a Fuorni fino al primo aprile, quando si tiene l'udienza per la sua estradizione. Le indagini sono state avviate dalla Questura di Salerno a seguito degli approfondimenti effettuati sulla richiesta di permesso di soggiorno recentemente inoltrata al locale Ufficio Immigrazione dal cittadino algerino.

In particolare, "nel mandato di arresto, diffuso in campo internazionale dalle autorità belghe il 6 gennaio 2016,  viene precisato che il nominativo di Ouali Djamal Eddine era emerso all'esito di alcune perquisizioni effettuate nell'ottobre 2015 a Saint-Gilles, un sobborgo di Bruxelles, allorquando vennero sequestrate circa mille immagini digitalizzate riferibili a falsi documenti d'identità in un covo di falsari".

L'analisi del copioso materiale allora acquisito nelle perquisizioni evidenziò - oltre al collegamento di Ouali con il gruppo di falsari indagato - anche la presenza delle foto e degli alias utilizzati da 3 terroristi appartenenti al gruppo che aveva progettato e realizzato le stragi di Parigi dello scorso 13 novembre 2015 i quali, con tutta evidenza, si erano serviti di questa rete di  falsari per procacciarsi falsi documenti d'identità.

In questa sorta di "mercato all'ingrosso" del falso nomi i nomi e le foto di: "Kayal Soufiane, nato il 28.08.1988 alias di Najim Laachroui, uno degli attentatori fattisi esplodere il 22 marzo scorso all'aeroporto di Zaventem; BOUZID Samir, nato l'8.07.1977, alias utilizzato da Belkaid Mohamed, rimasto ucciso durante l'irruzione del 15 marzo scorso nell'appartamento di Forest (Bruxelles) in rue de Dries 60, dove si nascondeva il noto Abdeslam Salah; Baghli Yassine, nato il 29.09.1989, alias utilizzato dallo stesso Abdeslam Salah".

Proseguono le indagini per accertare i motivi della presenza dell'uomo nel Salernitano e la sua rete di appoggi."


'via Blog this'

Nessun commento:

Posta un commento