Giubileo del turismo, Gabrielli: «La crisi registra il -2 per cento» - Giubileo 2015 Corriere.it: "«Il turista non è un pollo da spennare, ma una persona da amare». Monsignor Andreatta strappa gli applausi nel giorno del Giubileo del turismo davanti agli operatori giunti a centinaia da Roma, Civitavecchia, Frosinone e Nettuno. E usa parole semplici: «Accoglienza è la parola chiave che dovete portare nel cuore». Il responsabile dell’Opera Romana Pellegrinaggi spiega: «Con l’accoglienza ci giochiamo tutto, perché le persone tornano a casa e raccontano se sono state bene o male». Altra parola è pazienza: «per le persone in difficoltà, malate e sole. Ma anche perché è determinante per il commercio: un sorriso fa sentire una persona bene e ben disposta».
Incontri e cerimonie
Con il fazzoletto blu al collo dell’Opera Romana Pellegrinaggi i 500 albergatori, tassisti, commercianti e guide turistiche presenti nell’aula magna della Pontificia Università Lateranense sabato mattina hanno ascoltato gli interventi delle autorità: per l’Ente Bilaterale del turismo, il dottor Mula, per il governo il prefetto Franco Gabrielli, per il ministero il dottor Palumbo, per la Regione, Gianni Bastianelli. Da parte del Campidoglio la sub commissaria Maria Barilà ha portato i saluti del commissario prefettizio Francesco Paolo Tronca. Dall’università alla chiesa, al termine del convegno, gli operatori e i dirigenti hanno fatto un breve percorso a piedi fino a passaggio sotto la Porta Santa della Basilica di San Giovanni in Laterano. Ad attenderli il cardinale Agostino Vallini, vicario di Papa Francesco, che ha tenuto la messa. Tra gli operatori anche il presidente di Federalberghi, Giuseppe Roscioli e il presidente di Confcommercio, Rosario Cerra.
shadow carouselNegozianti, albergatori e guide al Giubileo del turismo
Il calo del 2% rispetto al 2015
«Con riferimento alla ricettività lecita la nostra citta ha avuto nell’ultimo quadriennio, tra il 2011 e il 2015, un trend a salire». Il prefetto Gabrielli ha parlato della crisi del settore turistico, confrontando i dati dei mesi di gennaio 2014 e 2015. «Il raffronto tra il gennaio 2015 e il gennaio 2016 ha avuto un trend negativo, con un meno 2 per cento». Ma non solo per il turismo religioso. Prendendo come indicatore gli stalli dei bus turistici, secondo i dati dell’Agenzia per la mobilità, si è registrato infatti «un calo del 20 percento». Fenomeno che testimonierebbe una flessione generale del settore. «Sono convinto che, se gli scenari internazionali non riproporranno situazioni particolari in Italia e in Europa — ha detto Gabrielli riferendosi al prossimo futuro — la Pasqua e il trimestre che più tradizionalmente vede una significativa presenza di turisti e di pellegrini a Roma marcherà una significativa inversione di tendenza».
Il sondaggio
E mentre a San Giovanni si svolgeva l’evento giubilare, all’Auditorium Parco della Musica, l’iniziativa di Francesco Rutelli era dedicata al futuro di Roma e ai candidati sindaci. «Il 51% dei cittadini romani ritiene che il Giubileo stia avendo un impatto poco rilevante sulla città». Il sondaggio Ipr è stato divulgato nel corso dell’evento. «Il l 33% considera il suo impatto positivo e il 16% negativo. I target più convinti dell’impatto positivo sono i giovani che valutano positivamente il Giubileo per Roma nel 51,8% de casi». «Il fattore maggiormente critico è considerato quello relativo alla viabilità e trasporti, dove il giudizio negativo è fornito dalla quasi totalità degli intervistati (97,8%) -si legge nei dati del sondaggio- Valori negativi molto alti sono espressi anche riguardo alle indicazioni e informazioni per i visitatori (83,8%) e alla sicurezza della città (70,3%). È considerato negativamente anche il livello dei prezzi nella capitale (64,4%) mentre le strutture di accoglienza vengono criticate dal 52,1% a fronte di un 43,9% che invece le valuta molto o abbastanza buone»."
Incontri e cerimonie
Con il fazzoletto blu al collo dell’Opera Romana Pellegrinaggi i 500 albergatori, tassisti, commercianti e guide turistiche presenti nell’aula magna della Pontificia Università Lateranense sabato mattina hanno ascoltato gli interventi delle autorità: per l’Ente Bilaterale del turismo, il dottor Mula, per il governo il prefetto Franco Gabrielli, per il ministero il dottor Palumbo, per la Regione, Gianni Bastianelli. Da parte del Campidoglio la sub commissaria Maria Barilà ha portato i saluti del commissario prefettizio Francesco Paolo Tronca. Dall’università alla chiesa, al termine del convegno, gli operatori e i dirigenti hanno fatto un breve percorso a piedi fino a passaggio sotto la Porta Santa della Basilica di San Giovanni in Laterano. Ad attenderli il cardinale Agostino Vallini, vicario di Papa Francesco, che ha tenuto la messa. Tra gli operatori anche il presidente di Federalberghi, Giuseppe Roscioli e il presidente di Confcommercio, Rosario Cerra.
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Il calo del 2% rispetto al 2015
«Con riferimento alla ricettività lecita la nostra citta ha avuto nell’ultimo quadriennio, tra il 2011 e il 2015, un trend a salire». Il prefetto Gabrielli ha parlato della crisi del settore turistico, confrontando i dati dei mesi di gennaio 2014 e 2015. «Il raffronto tra il gennaio 2015 e il gennaio 2016 ha avuto un trend negativo, con un meno 2 per cento». Ma non solo per il turismo religioso. Prendendo come indicatore gli stalli dei bus turistici, secondo i dati dell’Agenzia per la mobilità, si è registrato infatti «un calo del 20 percento». Fenomeno che testimonierebbe una flessione generale del settore. «Sono convinto che, se gli scenari internazionali non riproporranno situazioni particolari in Italia e in Europa — ha detto Gabrielli riferendosi al prossimo futuro — la Pasqua e il trimestre che più tradizionalmente vede una significativa presenza di turisti e di pellegrini a Roma marcherà una significativa inversione di tendenza».
Il sondaggio
E mentre a San Giovanni si svolgeva l’evento giubilare, all’Auditorium Parco della Musica, l’iniziativa di Francesco Rutelli era dedicata al futuro di Roma e ai candidati sindaci. «Il 51% dei cittadini romani ritiene che il Giubileo stia avendo un impatto poco rilevante sulla città». Il sondaggio Ipr è stato divulgato nel corso dell’evento. «Il l 33% considera il suo impatto positivo e il 16% negativo. I target più convinti dell’impatto positivo sono i giovani che valutano positivamente il Giubileo per Roma nel 51,8% de casi». «Il fattore maggiormente critico è considerato quello relativo alla viabilità e trasporti, dove il giudizio negativo è fornito dalla quasi totalità degli intervistati (97,8%) -si legge nei dati del sondaggio- Valori negativi molto alti sono espressi anche riguardo alle indicazioni e informazioni per i visitatori (83,8%) e alla sicurezza della città (70,3%). È considerato negativamente anche il livello dei prezzi nella capitale (64,4%) mentre le strutture di accoglienza vengono criticate dal 52,1% a fronte di un 43,9% che invece le valuta molto o abbastanza buone»."
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