16 feb 2016

Giubileo, a Cordenons indulgenza alla Via Crucis - Cronaca - Messaggero Veneto

Giubileo, a Cordenons indulgenza alla Via Crucis - Cronaca - Messaggero Veneto: "CORDENONS. La Quaresima 2016 dell’unità pastorale di Cordenons avrà il suo atto giubilare. I fedeli che parteciperanno alla Via Crucis il 25 marzo potranno infatti beneficiare dell’indulgenza plenaria, ovvero la remissione davanti a Dio dei peccati.
L’ha stabilito, con proprio decreto, il vescovo di Concordia Pordenone, monsignor Giuseppe Pellegrini, rispondendo «benevolmente» alla richiesta avanzatagli dalle quattro parrocchie cordenonesi, Santa Maria Maggiore, Giovanna d’Arco, Sant’Antonio e San Pietro.
Si tratta, per il momento, dell’unica Via Crucis di tutta la diocesi che abbia ricevuto un tale riconoscimento. L’unità pastorale cordenonese infatti è la prima ad averlo chiesto.
«L’indulgenza durante il Giubileo – spiega il parroco di Santa Maria Maggiore, don Alessandro Moro – può essere legata a un luogo, come i santuari, o a un evento. Nel nostro caso non abbiamo luoghi, ma la via Crucis rappresenta da anni l’evento più sentito dalla comunità e il più partecipato, che unisce tutte e quattro le parrocchie. Per questo, assieme al parroco di Sclavons, padre Marco Gallo, abbiamo deciso di chiedere al vescovo in via eccezionale di riconoscere ad esso questo importante segno di misericordia».
Il vescovo ha accolto «benevolmente» la richiesta a norma di quanto già previsto dalla Costituzione apostolica “Indulgentiarum doctrina” del 1º gennaio 1967 e dalla bolla di indizione del Giubileo “Misericordiae vultus”. Sui sacerdoti, religiosi e fedeli che prenderanno parte al rito ha esteso la sua benedizione e preghiera.
La Via Crucis del 25 marzo partirà alle 20.30 dalla chiesa di Santa Maria Maggiore e si concluderà nella chiesa di San Pietro, attraverso le due porte principali delle chiese.
L’indulgenza si riceverà partecipando al rito e, come ha ricordato il vescovo nel suo decreto, «accostandosi alla confessione sacramentale, ricevendo l’eucarestia, pregando per le intenzioni del Papa e compiendo un’opera di misericordia».
Sarà questo uno dei due eventi più significativi con cui l’Unità pastorale ha inteso vivere il Giubileo della misericordia: il secondo sarà il pellegrinaggio alla porta della misericordia del Santuario Madonna di Rosa, previsto per domenica 13 marzo e guidato dai

due parroci.
Questo tempo santo di Quaresima e Pasqua è l’ultimo condiviso tra sacerdoti e frati, prima della dipartita della comunità francescana di Sclavons da Cordenons prevista a fine estate, dopo 92 anni di permanenza e di storia in città."


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