12 gen 2016

Giubileo, depositi bagagli in centrosenza metal detector: si alza l’allerta - Giubileo 2015 Corriere.it

Giubileo, depositi bagagli in centrosenza metal detector: si alza l’allerta - Giubileo 2015 Corriere.it: "San Pietro, Colosseo, Pantheon e Piazza Navona. I depositi bagagli spuntati come funghi vicino ai monumenti negli ultimi mesi, per offrire sevizio ai turisti ai tempi del Giubileo, sono privi del minimo controllo di sicurezza. Valige trolley e pacchi dello shopping possono restare in deposito senza lasciare documenti. E l’allerta del comando dei vigili urbani guidato da Clemente è subito scattata.

Senza metal detector
In tempi di minacce terroristiche, il sevizio offerto da alcuni commercianti e società di servizi come agenzie di viaggi e immobiliari, è ben lontano dai controlli con il metal detector che già si usano da tempo alla stazione Termini e all’aeroporto di Fiumicino. Ma la normativa del Comune per gli esercenti che offrono servizio di deposito bagagli è considerata «attività libera».
shadow carouselGiubileo, dilagano i depositi bagagli

10 euro al giorno
Trolley, borse, zaini e buste della spesa sono bagagli che spesso non trovano posto nei bed & breakfast, affittacamere e case famiglia, che di solito effettuano il checkout alle 11 di mattina. I turisti che partono il pomeriggio o la sera, possono depositare i bagagli con meno di 10 euro per l’intera giornata. «Per i gruppi di 10 persone, tre bagagli sono gratuiti», dicono a Stow your bag in via dei Chiavari, a due passi da Campo de’ Fiori e piazza Navona. Il deposito bagagli che ha aperto ad aprile e - visto il nome - si rivolge prevalentemente agli stranieri, offre anche mini appartamenti, spostamenti con auto in aeroporto, postazioni internet, wi-fi e ricarica per cellulari. «Abbiamo anche un spogliatoio e un bagno per i nostri clienti», dicono alla reception, dove accolgono le persone dalle 9 alle 19 tutti i giorni. «In settimana apriamo anche al Colosseo».

I «multiservizi»
«Spesso le agenzie di viaggi e turismo si trasformano in multiservizi perché attirano i turisti allargando l’offerta», afferma Andrea Costanzo, ex presidente Fiavet (Federazione italiana delle imprese viaggi e turismo). «Ma per vendere servizi come alloggi e appartamenti fino a 15 giorni ci vuole la licenza di agenzia viaggi, mentre oltre le due settimane bisogna avere quella di immobiliare. E per il servizio trasporti bisogna avere la licenza Ncc». Ma se si fa l’intermediazione, cioè si danno consigli senza scambio di denaro, l’attività non è soggetta a licenza. «Il problema è che gli alloggi si affittano direttamente su internet, dove c’è un mondo fuori controllo».
I bagni pubblici con gli alimentari
E il «multiservizi» con deposito bagagli è un’idea di business ai tempi del Giubileo sottotono, anche per alcuni commercianti. Un’attività in alcuni casi secondaria non agli alimenti ma all’offerta di bagni pubblici, come nel caso di «City Toilet» ispezionato lunedì insieme ad altri due negozi dai vigili del comando centrale."

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