Giubileo, Gabrielli ai cittadini: "Denunciate b&b abusivi" - Repubblica.it: "Sullo sfondo dell'emergenza terrorismo dal prefetto di Roma, Franco Gabrielli, arriva un appello ai romani a segnalare la presenza di b&b e altre strutture ricettive abusive sul territorio e i cui ospiti rimangono sconosciuti alle forze dell'ordine. "Sull'abusivismo ricettivo stiamo sottoponendo dei form a chi arriva a Roma per capire dove va ad alloggiare, chiediamo però ai romani di segnalare eventuali casi non solo perché la ricettività abusiva incide sulle casse comunali e statali ma anche perché è un vulnus per la sicurezza non sapere chi alloggia in quali strutture", ha detto Gabrielli incontrando i cittadini del I Municipio a Trionfale. Quindi, l'appello del prefetto, "i cittadini si facciano partecipi e ci segnalino se vedono qualcosa che non va e che non risponde alla legge. Denunciare non vuol dire essere un delatore, ma avere senso civico".
Intanto, il commissario Tronca è già al lavoro su alcune ordinanze, dagli artisti di strada agli alcolici e al tema abusivismo, "e noi a breve saremo in grado di intervenire su molte delle questioni poste dai cittadini. Sono temi assolutamente non secondari ma fondamentali per una comunità - ha continuato Gabrielli durante l'incontro dove ha presentato i risultati del tavolo municipale della Prefettura da lui voluto - Questi tavoli stanno svolgendo un lavoro molto positivo. Non ho mai immaginato che questi strumenti fossero in sè risolutivi, altrimenti avrei bisogno di un tso ma sono ancora convinto che sono di estrema utilità, soprattutto in un momento in cui l'attività dei Municipi sconta quello che è successo all'amministrazione capitolina, e quindi molte interlocuzioni subiscono ritardi: dal nuovo regolamento di polizia urbana alle problematiche di Colle Oppio, vedrete che adesso tutto sarà molto più semplice. Non perché prima ci fossero degli incapaci - ha concluso il prefetto - ma perché il commissario assomma i poteri di sindaco, Giunta e Consiglio e quindi risolve alcune complessità".
A proposito del Colle Oppio, Gabrielli ha osservato che "se avremo presto l'ordinanza e riusciremo a chiuderlo in tempo di notte, ripristinando la chiusura notturna e garantendo il passaggio delle forze ordine e di soccorso, questo sarà un grande passo per la fruibilità diurna". "La zona di Colle Oppio sarà visitata da pellegrini e turisti, anche grazie ai finanziamenti nella zona. Noi cercheremo di fare in modo che questi finanziamenti vengano preservati. Lo faremo, in particolare, evitando ingressi che possono rovinare il parco nelle ore notturne - ha aggiunto il viceprefetto con delega alla zona dell'Esquilino, Fabio Maurano, anche lui presente all'incontro con le associazioni del primo Municipio - L'ottica che stiamo affrontando non è solo il miglioramento della sicurezza ma anche l'idea di lavorare sul lungo periodo".
L'area verde del Parco del Colle Oppio rientra tra i lavori per la riqualificazione per il Giubileo, insieme a via Appia Antica da Porta San Sebastiano a Cecilia Metella, piazza della Repubblica, le aree verdi adiacenti alle Basiliche di San Pietro (Mole Adriana) San Paolo (Parco Schuster) e San Giovanni in Laterano, come riferisce il Campidoglio in una nota spiegando che lo stato di avanzamento delle opere per il Giubileo - così come annunciato dal Commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca - procede come da programma.
Da lunedì è scattato il piano per il Giubileo. E' aumentato il numero degli agenti in strada a presidiare non solo gli oltre mille obiettivi sensibili e gli eventi considerati a rischio, ma anche autobus e metropolitane. Agenti in divisa sui mezzi di trasporto per garantire la sicurezza dei passeggeri. Sorvegliati speciali piazza San Pietro, l'aeroporto di Fiumicino e i principali monumenti della Capitale, dal Colosseo a Fontana di Trevi. Controlli serratissimi anche nelle piazze della movida. A riguardo Gabrielli ha detto: "Trastevere non mi sembra Sodoma e Gomorra ma sensibilizzerò le istituzioni sui temi di questo quadrante, uno dei quartieri che fanno della movida notturna una delle principali caratteristiche, che finché nel Paese non sarà introdotta una legge sul coprifuoco per noi sarà difficile fermare...". "C'è un problema di organico di polizia locale - dice la consigliera municipale Nathalie Naim - che fa sì che non sia possibile un controllo delle numerose attività commerciali che operano in modo abusivo. Il prefetto ha risposto: "Non sono ancora sindaco... Sugli organici della municipale, asset fondamentale per la pubblica sicurezza a volte ingiustamente bistrattato, la mia incidenza è tendente allo zero". Poi la Naim precisa: "Il tema della movida, obiettivo del terrorismo, non è stato trattato dal tavolo. Anzi ci è stato detto che le zone come Monti e Celio non avranno presidi di sicurezza notturni". Poi un'ulteriore precisazione di Gabrielli: "La Porta Santa verrà chiusa alle 19 quindi non ci saranno interferenze tra i percorsi giubilari e la movida notturna del Centro storico"."SEGUE >>>
Intanto, il commissario Tronca è già al lavoro su alcune ordinanze, dagli artisti di strada agli alcolici e al tema abusivismo, "e noi a breve saremo in grado di intervenire su molte delle questioni poste dai cittadini. Sono temi assolutamente non secondari ma fondamentali per una comunità - ha continuato Gabrielli durante l'incontro dove ha presentato i risultati del tavolo municipale della Prefettura da lui voluto - Questi tavoli stanno svolgendo un lavoro molto positivo. Non ho mai immaginato che questi strumenti fossero in sè risolutivi, altrimenti avrei bisogno di un tso ma sono ancora convinto che sono di estrema utilità, soprattutto in un momento in cui l'attività dei Municipi sconta quello che è successo all'amministrazione capitolina, e quindi molte interlocuzioni subiscono ritardi: dal nuovo regolamento di polizia urbana alle problematiche di Colle Oppio, vedrete che adesso tutto sarà molto più semplice. Non perché prima ci fossero degli incapaci - ha concluso il prefetto - ma perché il commissario assomma i poteri di sindaco, Giunta e Consiglio e quindi risolve alcune complessità".
A proposito del Colle Oppio, Gabrielli ha osservato che "se avremo presto l'ordinanza e riusciremo a chiuderlo in tempo di notte, ripristinando la chiusura notturna e garantendo il passaggio delle forze ordine e di soccorso, questo sarà un grande passo per la fruibilità diurna". "La zona di Colle Oppio sarà visitata da pellegrini e turisti, anche grazie ai finanziamenti nella zona. Noi cercheremo di fare in modo che questi finanziamenti vengano preservati. Lo faremo, in particolare, evitando ingressi che possono rovinare il parco nelle ore notturne - ha aggiunto il viceprefetto con delega alla zona dell'Esquilino, Fabio Maurano, anche lui presente all'incontro con le associazioni del primo Municipio - L'ottica che stiamo affrontando non è solo il miglioramento della sicurezza ma anche l'idea di lavorare sul lungo periodo".
L'area verde del Parco del Colle Oppio rientra tra i lavori per la riqualificazione per il Giubileo, insieme a via Appia Antica da Porta San Sebastiano a Cecilia Metella, piazza della Repubblica, le aree verdi adiacenti alle Basiliche di San Pietro (Mole Adriana) San Paolo (Parco Schuster) e San Giovanni in Laterano, come riferisce il Campidoglio in una nota spiegando che lo stato di avanzamento delle opere per il Giubileo - così come annunciato dal Commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca - procede come da programma.
Da lunedì è scattato il piano per il Giubileo. E' aumentato il numero degli agenti in strada a presidiare non solo gli oltre mille obiettivi sensibili e gli eventi considerati a rischio, ma anche autobus e metropolitane. Agenti in divisa sui mezzi di trasporto per garantire la sicurezza dei passeggeri. Sorvegliati speciali piazza San Pietro, l'aeroporto di Fiumicino e i principali monumenti della Capitale, dal Colosseo a Fontana di Trevi. Controlli serratissimi anche nelle piazze della movida. A riguardo Gabrielli ha detto: "Trastevere non mi sembra Sodoma e Gomorra ma sensibilizzerò le istituzioni sui temi di questo quadrante, uno dei quartieri che fanno della movida notturna una delle principali caratteristiche, che finché nel Paese non sarà introdotta una legge sul coprifuoco per noi sarà difficile fermare...". "C'è un problema di organico di polizia locale - dice la consigliera municipale Nathalie Naim - che fa sì che non sia possibile un controllo delle numerose attività commerciali che operano in modo abusivo. Il prefetto ha risposto: "Non sono ancora sindaco... Sugli organici della municipale, asset fondamentale per la pubblica sicurezza a volte ingiustamente bistrattato, la mia incidenza è tendente allo zero". Poi la Naim precisa: "Il tema della movida, obiettivo del terrorismo, non è stato trattato dal tavolo. Anzi ci è stato detto che le zone come Monti e Celio non avranno presidi di sicurezza notturni". Poi un'ulteriore precisazione di Gabrielli: "La Porta Santa verrà chiusa alle 19 quindi non ci saranno interferenze tra i percorsi giubilari e la movida notturna del Centro storico"."SEGUE >>>
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